Vico Acitillo 124
Poetry Wave
 

Recensioni e note critiche
Nicola Vacca: La grazia di un pensiero
di Antonio Spagnuolo


Nicola Vacca, La grazia di un pensiero
A. Pellicano Editore, 2002, pagg. 52, € 9,29 

L’alternarsi del pensiero al ritmo inusitato dell’onirico o al dubbio della metafora viene elegantemente tratteggiato in queste pagine, sì che la poesia possa essere al centro di un dispetto, che si sviluppi con insolita ampiezza e formuli un celato pretesto di incompiuta drammaticità. Non la denuncia o lo smarrimento dell’apparire, la estrema condizione esistenziale, il rincorrere ed il rincorrersi della verità mai tangibile, ma lo scavo, attraverso uno spiraglio o un sussulto, nella tensione linguistica del dettato.
“Il corpo umano è un pianeta immenso
…..
per cui vale la pena vivere” (pag. 12) 

Ricomporre ed imprigionare l’invisibile nel quale “una vita” cerchi di dimostrare necessità e coerenza, fra schegge di armonia e sillbazioni corali, diviene nelle composizioni cristalline di Nicola Vacca, un riproporre la condizione essenziale dell’uomo di cultura contemporaneo – sentimento religioso e sentimento laicoesistenziale – che si proietta attraverso lacerti di penetrante forza poetica.
“…in un gioco  tra il nascondersi
ed il rincorrersi intorno ai luoghi
mete dei Viaggi Setnimentali
dove di solito si ascoltano 
il racconto degli affanni, dei dolori
e delle speranze…” (pag.14) 

La capacità di ricarlacare con le immagini , a volte soltanto tratteggiate, a volte segnate con rabbia, le interferenze della  partecipazione emotiva, si intreccia con la rappresentazione entro la quale si armonizzano e si fronteggiano quei motivi che tralucono dalla magia del verso.
“Cosa aspettarsi dall’annuncio
di un tomo impolverato che resiste
alle insidie del tempo?
Le parole chiedono alla polvere
di essere custodite come un tesoro per chi
le leggerà dopo di me…” (pag.46)

Dialogo ininterrotto, che per molti aspetti penetra nella solitudine umana ed assume una sua propria autenticità disperata e nello stesso tempo catartica.
 

8 giugno 2002
Indice generale
Immagine:
Antonio Belém, Phorbéa, Napoli 1997


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