Vico Acitillo 124
Poetry Wave
 

Recensioni e note critiche
Napoletani, luoghi comuni partenopei
di Stella Cervasio



Eleonora de Fonseca Pimentel “detta la Rossana Rossanda del Manifesto ‘99”. Vittorio Emanuele di Savoia che a Napoli imparò a dire “pappa e cacca”. Fino a Lorenza Foschini che “emerge puntualmente da tombe e sfingi travestita da Karen Blixen” nei programmi tv che l’anno resa famosa. E naturalmente una tribù di neo-gagà che fuggono da Capri per posa, un gregge di ragazze con le zeppe, una serie di ristoranti dove si mangia male (ma non si può dire), oltre a sante Patrizie che il miracolo di san Gennaro lo fanno ogni martedì invece che due volte l’anno, e con più discrezione. 

Come sfatare, divertendosi, i luoghi comuni sui Napoletani
di Sergio Lambiase (le Guide Xenofobe, Edizioni Sonda, Torino, lire 12.000).

Lambiase, napoletano di Spaccanapoli trasferito al Vomero, pubblica da e/o (Memorie di una guida turistica, Come giustamente diceva il compagno Togliatti), ma è anche autore del bellissimo Capri. Frammenti postumi, con Lea Vergine ed Elisabetta Fermani, pubblicato da Feltrinelli e riproposto da La Conchiglia, un libro fondamentale per conoscere Capri. Di pari passo con l’enunciazione del luogo comune, ma un po’ più in ombra, c’è l’indicazione dell’antidoto alla banalità. Quindi, se il mandolino è sufficiente cartolinesco, non bisogna perdersi quello di Mauro Squillante, che rappresenta il “nuovo” rispetto a certe muffe svuotate di significato e buone per i souvenir. L’autore svela gli orrori consumistici di San Gregorio Armeno e poco più in là (se si sa cercare, si trova) indica altri presepi da vedere, come quello della Badia di Cava. Per fortuna c’è un’altra Napoli. Come difendersi, quando si è napoletani, dai più diffusi luoghi comuni su noi stessi, dalla piazza ai cadaveri in bella mostra? Impossibile. E lo “straniero” che deva fare per sapere com’è Napoli veramente? Mettere questo libretto in valigia, come noi faremmo con le vecchie guide Clup, un “secondo” Baedeker da non lasciare mai da nessuna parte, quando si sbarca a Napoli. Come del resto la valigia…

Stella Cervasio, La Repubblica

 
21 luglio 2001
Indice della sezione
Indice generale
Immagine:
Antonio Belém, Phorbéa, Napoli 1997


Per informazioni, si prega contattare:
Otto Anders